Il Miracolo di San Gennaro tra mito e realtà

by admin 28/08/2018 0 Commenti Santi e Beati,

Il Miracolo di San Gennaro

 

 

Pochi miracoli al mondo sono famosi e discussi come quello di San Gennaro a Napoli. Ma chi ne conosce davvero la storia?

 

San Gennaro visse a cavallo tra il II ed il IV secolo d.C.; il suo luogo di nascita non è sicuro, ma per tradizione lo si dice nativo di Pozzuoli. Quel che è certo è che divenne vescovo di Benevento, e nel 305 venne condannato al martirio assieme ad altri due cristiani. Il supplizio inizialmente prevedeva che fossero dati in pasto alle belve nell'arena di Pozzuoli, ma la leggenda racconta che i leoni, una volta trovatisi al cospetto del santo, si siano ammansiti, e non li abbiano sbranati. Allora la pena venne commutata, e si stabilì che il santo dovesse essere decapitato. Una pia donna di nome Eusebia ne raccolse il sangue in due ampolle, e lo conservò.

 

Le reliquie del Santo furono spostate per la prima volta nel V secolo ad opera del vescovo di Napoli, che le trasferì nelle catacombe di San Gennaro a Capodimonte; successivamente, nel 831 furono spostate nella cattedrale di Napoli e poi, nel 1154, all'Abbazia di Montevergine, dove rimasero fino al 1497, quando furono definitivamente riportate a Napoli, dove fu per esse costruita, sotto l'altare maggiore del Duomo, la cappella del Succorpo.

 

Per quanto concerne il miracolo, la prima testimonianza della liquefazione del sangue si ha il 17 agosto del 1389, durante una processione.

Oggi, tre volte l'anno, si può assistere alla liquefazione: il sabato precedente la prima domenica di maggio, e per gli otto giorni successivi, il 19 Settembre ed il 16 dicembre. Si dice che se il sangue non si dovesse liquefare, significherebbe cattivi presagi per la città.

 

Per quanto riguarda quel che dice la Chiesa, credere al miracolo non è considerato obbligatorio per i fedeli, nonostante ad oggi non vi sia ancora una spiegazione scientifica del fenomeno universalmente accettata.

 

Ma, del resto, i miracoli sono tali perché inspiegabili, perciò... Buon San Gennaro a tutti

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