Cristo Re

by admin 12/11/2019 0 Commenti Liturgia,

La solennità di Cristo Re non ha una data precisa, ma coincide sempre (nel rito romano) con l’ultima domenica dell’Anno Liturgico, ovvero l’ultima prima delle quattro domeniche di Avvento.

La celebrazione è caratterizzata dal colore liturgico bianco , e la sua istituzione è storia piuttosto recente. Questa festa fu infatti istituita solo nel dicembre 1925 da papa Pio XI con l’enciclica “Quas primas”. E’ celebrata da cattolici, anglicani, presbiteriani, e alcuni luterani, metodisti e ortodossi.

 

La festività celebra la regalità di Cristo, affermata in vari passi della Bibbia (Vangeli di Matteo e Giovanni, Lettera a Timoteo) in cui ci si riferisce a lui come Re dei Giudei; lo stesso appellativo “cristo” ha un’implicazione regale, in quanto significa “l’unto”, dove l’unzione era una pratica rivolta esclusivamente a persone di sangue blu.

Del resto fu Gesù stesso che alla domanda di Pilato: “Allora tu sei re?”, rispose: 

“Tu lo dici, io sono re” (Gv 18, 37)

In quel periodo storico istituire una festività simile risultava particolarmente rilevante, in quanto nell’epoca dei totalitarismi molti regimi chiedevano un’adesione completa ed assoluta ad un partito politico, altri sponsorizzavano fortemente l’ateismo. La proclamazione della festa di Cristo Re risultava essere una presa di posizione della Chiesa che ricordava ai fedeli l’unico vero Re nell’Aldilà.

Nei tre giorni precedenti la solennità di Cristo Re i devoti recitano uno specifico Triduo. Le invocazioni domandano in particolare che il Cuore di Gesù trionfi su tutti gli ostacoli al regno del suo amore:

"Molti, purtroppo, non ti conobbero mai; molti, disprezzando i tuoi comandamenti, ti ripudiarono. O benignissimo Gesù, abbi misericordia e degli uni e degli altri e tutti quanti attira al tuo sacratissimo Cuore. O Signore, sii il re non solo dei fedeli che non si allontanarono mai da te, ma anche di quei figli prodighi che ti abbandonarono."

 

Commenta